don Mario Proietti, C.PP.S.
Discernere il presente con lo sguardo della fede
Archivio
La vita della Pievania di San Felice: comunità, organismi, attività, incontri e cammini di formazione.

Macciano raccontato attraverso San Clemente, la Santissima Trinità, l’olivo antico e la memoria delle famiglie: radici profonde che aiutano una piccola comunità a continuare a generare futuro nella Pievania.

San Sabino raccontato attraverso la chiesa di San Lorenzo, una pietra romana diventata altare e una comunità che attraversa i cambiamenti custodendo ciò che ha ricevuto.

Il primo anno della Pievania di San Felice raccontato attraverso persone, celebrazioni, comunità e strade percorse insieme: il lento passaggio dal proprio paese alla consapevolezza di una appartenenza comune.

Il 4 giugno 2026 l’Équipe pastorale si è fermata a rileggere il primo anno della Pievania: ciò che ha generato comunione, le fragilità ancora presenti e le strade da percorrere.

Nel maggio 2026 le comunità della Pievania hanno raggiunto la Madonna del Fosco da Giano, Montecchio, Bastardo e Castagnola. Strade diverse sono diventate una sola preghiera sotto lo sguardo di…

Nel Triduo pasquale 2026 la Pievania ha attraversato Giano, Montecchio e Bastardo. Spostarsi da una chiesa all’altra ha trasformato la liturgia in un’esperienza concreta di comunione.

Dietro una celebrazione comune c’è un lavoro spesso invisibile: preghiera, ascolto, organizzazione e corresponsabilità. Il cammino dell’Équipe pastorale della Pievania durante il 2025-2026.

Il 15 marzo 2026 la prima Assemblea della Pievania ha riunito le comunità per pregare, ascoltarsi e confrontarsi sul nuovo cammino pastorale, sulle difficoltà emerse e sulla costruzione di una…

Il 1° febbraio 2026 la chiesa della Madonna della Valle a Bivio Moscatini ha riaperto la porta per una nuova esperienza pastorale: un invito alla piccola comunità a ritrovarsi attorno…

Il 16 novembre 2025 la Pievania di San Felice ha accolto don Camillo Ragan. I mesi successivi hanno dato forma concreta al suo ministero tra comunità, liturgia, giovani e lavoro…