don Mario Proietti, C.PP.S.
Discernere il presente con lo sguardo della fede
Il primo anno della Pievania di San Felice raccontato attraverso persone, celebrazioni, comunità e strade percorse insieme: il lento passaggio dal proprio paese alla consapevolezza di una appartenenza comune.
Il 4 giugno 2026 l’Équipe pastorale si è fermata a rileggere il primo anno della Pievania: ciò che ha generato comunione, le fragilità ancora presenti e le strade da percorrere.
Nel maggio 2026 le comunità della Pievania hanno raggiunto la Madonna del Fosco da Giano, Montecchio, Bastardo e Castagnola. Strade diverse sono diventate una sola preghiera sotto lo sguardo di Maria.
Nel Triduo pasquale 2026 la Pievania ha attraversato Giano, Montecchio e Bastardo. Spostarsi da una chiesa all’altra ha trasformato la liturgia in un’esperienza concreta di comunione.
Il 1° febbraio 2026 la chiesa della Madonna della Valle a Bivio Moscatini ha riaperto la porta per una nuova esperienza pastorale: un invito alla piccola comunità a ritrovarsi attorno al Signore.
Il 16 novembre 2025 la Pievania di San Felice ha accolto don Camillo Ragan. I mesi successivi hanno dato forma concreta al suo ministero tra comunità, liturgia, giovani e lavoro pastorale condiviso.